Grazie a loro, la libertà.

Ogni giorno, i nostri compagni ci regalano uno scorcio di libertà, insegnandoci il rispetto e la pazienza. Ogni giorno, ci offrono la possibilità di crescere comprendendo quello che la natura ci ha donato e che troppo spesso dimentichiamo. 

I nostri cavalli, 19 in tutto, fanno parte di questa grande famiglia che è con gli anni è divenuto il Circolo Ippico Tre Cerchi. La maggioranza di loro, proviene da situazioni difficili, salvati da maltrattamenti o dalla macellazione, alcuni ci sono stati donati da proprietari che, non potendo più farsene carico, hanno cercato e trovato in noi un posto che li potesse accudire, molti altri ci sono stati donati da associazioni come Enpa e Horse Angels.
Il nostro circolo punta al recupero di questi animali, offrendo loro una seconda possibilità, una nuova esistenza in un ambiente rilassante che non veda in loro un semplice “mezzo” ma un compagno di vita.

I cavalli del Circolo Ippico Tre Cerchi

Da sempre il nostro Circolo cerca di salvare e recuperare cavalli che hanno subito maltrattamenti o che rischiavano il macello.
Purtroppo per molti la concezione del cavallo è ancora quella di un mezzo che serve a raggiungere uno scopo, che sia la “gloria” in gara, o il denaro. Quando l’animale, dando tutto se stesso, ha soddisfatto tale scopo, oppure non è più in grado di soddisfarlo, secondo queste persone non “serve” più. Allora quello che dovrebbe essere prima di tutto un amico e un compagno di vita, viene letteralmente buttato via, diventando carne da macello, o addirittura venendo abbandonato e lasciato morire di stenti. Altre persone, addestrano e lavorano i cavalli usando metodi coercitivi, che servono a piegare e sottomettere la volontà dell’animale, ferendolo fisicamente e psicologicamente, e a volte traumatizzandolo a vita.
Il nostro Circolo auspica ad un mondo in cui il cavallo venga prima di tutto amato e rispettato per l’essere meraviglioso che è, un animale intelligente e sensibile, che ha sentimenti forti, e che facendo un atto di amore e fiducia lascia che un animale ben più piccolo e debole come l’uomo gli monti in groppa e possa addirittura (purtroppo!), decidere della sua vita.
I nostri cavalli in passato hanno subito maltrattamenti da parte dei precedenti proprietari, o sono stati ad un passo dal macello. Noi li abbiamo salvati e riscattati, anche grazie all’aiuto di associazioni come l’ENPA e Horse Angels, e con tempo e pazienza abbiamo dato loro una nuova speranza, ricreando in loro la fiducia persa nell’uomo, e cercando di costruire un ambiente dove possano vivere sereni insieme a noi e ai loro simili; dove il lavoro non è mai al di sopra delle loro possibilità fisiche e dove vengono amati ed accuditi, da tutti gli allievi del Circolo.

I nostri compagni

Nel montare un cavallo, noi prendiamo in prestito la libertà. (Helen Thomson)